Sognare la vita nello spazio: scoperti tre pianeti che potrebbero essere abitabili.

Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?

Non si tratta del celebre dipinto di Paul Gauguin, ma dei massimi quesiti esistenziali dell’uomo. Domande che hanno assillato da sempre le menti di pensatori e di gente comune, domande a cui si è provato a rispondere ricorrendo ai dogmi della fede, alle teorie scientifiche o alla semplice immaginazione. Domande tuttora irrisolte che spalancano le porte su una voragine di interrogativi ancora più profondi, minacciando le fondamenta di quei castelli di certezze edificati dall’uomo.

Vi è mai capitato di sollevare lo sguardo al cielo notturno d’estate, ammirare la moltitudine di corpi celesti e provare una sensazione di impotenza, sentirsi piccoli come particelle di polvere al vento. Fin da bambino ho sempre sperato di poter vivere una vita abbastanza lunga per assistere al momento in cui l’umanità capirà di non essere sola nell’Universo. Chiedo molto? In effetti, penso di sì. Le distanze, le teorie del viaggio stellare e le difficoltà che attanagliano la ricerca rendono i progressi scientifici lenti. Eppure gli scienziati sono dei combattenti che non amano gettare la spugna e la recente scoperta riportata da ANSA ne è la testimonianza.

Solo ipotesi che mi strappano un sorriso. Forse la verità non è lontana anni luce.

FONTE: ANSA del 25/06/2013

SCOPERTI TRE PIANETI CHE POTREBBERO OSPITARE LA VITA.

Nelle vicinanze della Terra, a soli 22 anni luce dal nostro sistema solare, ci sono tre pianeti che potrebbero ospitare forme di vita. Sono rocciosi come il nostro pianeta e un po’ piu’ grandi, tanto da essere chiamati ‘Super Terre’. Si trovano nella cosiddetta ‘zona abitabile’ ossia sono alla distanza ideale dalla loro stella per poter avere acqua allo stato liquido in superficie e, forse, forme di vita. La scoperta, pubblicata sulla rivista Astronomy & Astrophysics, si deve ad un gruppo di ricerca internazionale che ha utilizzato i telescopi dell’Osservatorio Europeo Meridionale (Eso).

Trovare tre pianeti di piccola massa nella zona abitabile di una stella e’ una grande emozione!”, osserva Mikko Tuomi, dell’universita’ britannica di Hertfordshire, che ha coordinato la ricerca con Guillem Anglada-Escude’, dell’universita’ tedesca di Goettingen.
Per un altro degli autori, Rory Barnes, dell’universita’ di Washington, ”il numero di pianeti potenzialmente abitabili nella nostra galassia e’ molto maggiore, se ci possiamo aspettare di trovarne molti intorno a ciascuna stella di piccola massa. Invece di guardare dieci stelle per cercare un singolo pianeta abitabile, sappiamo ora che possiamo guardare una sola stella e trovarne parecchi”.
Le tre super-Terre fanno parte del sistema di sei pianeti che ruota intorno alla stella Gliese 667C: e’ il primo sistema planetario nel quale la zona abitabile e’ ‘al completo’, ossia del tutto popolata da pianeti.

1372168931541_Gliese

Nota da tempo agli astronomi, la stella ha una massa confrontabile a quella del Sole (e’ piu’ grande di poco piu’ di un terzo) ed e’ la piu’ debole di un sistema di tre stelle chiamato Gliese 667, nella costellazione dello Scorpione. Questo significa che ognuno dei tre pianeti della zona abitabile potrebbe avere tre soli. Uno di questi sarebbe vicino come il nostro lo e’ alla Terra, mentre gli altri due apparirebbero come stelle molto brillanti e visibili anche di giorno, mentre di notte farebbero la stessa luce della Luna piena.
E’ in questo sistema stellare che in passato erano stati individuati due pianeti giganti, di cui uno nella zona abitabile. Adesso utilizzando lo strumento Harps e i dati dei telescopi Keck, dal Magellano e Vlt (Very Large Telescope) dell’Eso, i ricercatori hanno scoperto che attorno alla stella ruotano fino a sette pianeti.

pianeti

Annunci

2 comments

  1. Se ciò fosse vero,impazzirei,ma e assurdo già dire che la vita nello spazio non esiste,Dio crea tanti mondi per niente? non credo.

    1. Infatti, l’Universo supera ogni nostro metro di misura, è talmente grande da andare oltre la nostra comprensione. Affermare che siamo soli nell’infinito è una presunzione troppo grande.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...