Ti consiglio un film: Oblivion

obli_locandina

L’11 Aprile 2013 è una data da ricordare per l’uscita nelle sale cinematografiche italiane di Oblivion, film di fantascienza diretto da Joseph Kosinski. Tratto da una storia scritta dallo stesso Kosinski per una graphic novel (poi mai realizzata) e che arriva sul grande schermo dopo aver suscitato l’interesse di Tom Cruise, Oblivion mi ha sorpreso di brutto! Lo so cosa pensate, “Antonio, non è difficile sorprenderti. Tu sei un nerd del cazzo e vivi di queste cose, trovati na’ fatic'”. Ottimo, però lasciate che vi spieghi il mio stato d’animo. In tutti questi mesi ho atteso Oblivion con impazienza, nutrendomi di teaser trailers e articoli dai media statunitensi, ma allo stesso tempo pervaso da un pizzico di perplessità. Sono arrivato al multisala e ho preso posto, sperando durante la pubblicità pre-proiezione che questo non fosse un altro maldestro tentativo hollywoodiano di defecare in testa alla fantascienza. Un budget di 120 milioni di dollari e un cast di tutto rispetto (Cruise, Morgan Freeman…) dovevano almeno regolarizzare il mio battito cardiaco, eppure portavo ancora addosso i segni della delusione causatami da Ridley Scott e dal suo Prometheus (prequel di Alien). Beh ragazzi, mi sono bastate le prime scene per tirare un sospiro di solievo e capire che sarebbe stato un filmone.

Nel 2017 la Terra è stata devastata da una guerra nucleare che gli umani hanno combattuto e vinto contro gli invasori alieni. La Luna è stata però distrutta e questo ha causato terremoti, tsunami e diversi sconvolgimenti che hanno reso il pianeta una landa desolata in cui è possibile solo scorgere le rovine di quello che è stato. In seguito alla devastazione l’umanità è in esodo su Titano mentre sul nostro mondo gli ultimi umani rimasti si assicurano che i grossi macchinari che prosciugano le risorse naturali (per generare energia utile alla vita sul nuovo pianeta) non siano distrutti dai pochi alieni sopravvissuti, gli Scavengers. Jack Harper (Tom Cruise), è uno dei tecnici, un manutentore dei droni spazzini che ripuliscono la superficie dagli Scavs. Durante un giro di perlustrazione si imbatte in alcune capsule di lancio piovute dal cielo che, con sua grande sorpresa, ospitano esseri umani ibernati. Accade però qualcosa: un drone, all’apparenza fuori controllo, apre il fuoco sulle capsule e uccidere i passeggeri.  Solo l’intervento disperato di Jack impedirà alla macchina di distruggere l’ultima capsula, al cui interno c’è una donna, un volto che Harper già conosce, una persona che lui continua a vedere in flashbacks. Da questo momento in poi  la vita di Jack Harper cambierà, sconvolta da eventi e situazioni che gli permetteranno di vedere la sua vita diversamente, di comprendere la verità e fare una scelta.

Nonostante alcune lievi leggerezze nella trama, Oblivion è un film “avvolgente”: la musica scelta si sposa magicamente con l’azione e la fotografia. Il futuro di Kosinski è pervaso da architetture memori di Syd Mead e paesaggi miyazakiani, caratterizzati cioè da una rivolta della natura e una sua riconquista del pianeta in seguito ai postumi della guerra e degli eccessi umani. Come sempre la fantascienza fa riflettere sulle speranze e sui timori per l’evoluzione dell’uomo e del pianeta, sugli interrogativi che assillano tutte quelle menti che, sollevando il capo verso il cielo stellato, non riescono a smettere di domandarsi cosa ci attenderà domani.

Andate al cinema.

Annunci

9 comments

  1. Bella recensione Antonio, il film mi è piaciuto molto ed anche io ero inizialmente preoccupato di assistere ad un altra accozzaglia galattica 😛 memore della visione di Prometheus… …ma per fortuna devo dire che il film è stato veramente piacevole e ben fatto !

    1. Grazie mille, Luca. Adesso non vedo l’ora che esca in blu-ray 😉 Prometheus aveva tutti i presupposti per essere un grande film, ma le tematiche affrontate erano troppo complesse per essere sviluppate in un’unica pellicola, alla fine uscivi dalla sala a bocca asciutta…

  2. Visto ieri sera. Molto bello. Le scene della terra distrutta dai terremoti/tsnumai sono eccezionali.
    La storia è fatta benissimo. Un complimento a Morgan Freeman che in questo film, sebbene si veda pochissimo, è meraviglioso.
    Ci sono spunti presi qua e la, Odissea nello spazio, Matrix, Moon, o almeno ce li vedo io.
    Ora aspettiamo Elysium. Farai la recensione anche di questo film?

      1. Visto il post di Elysium, molto bello.
        Visto anche il video di The Prototype, wow. Spettacolo.
        Sembra un anno ricco per la fantascienza. Speriamo.
        Anche se non di SF mi piace anche il prossimo World War Z.

  3. Non male. Il film non l’ho visto ma la tua recensione mi ha incuriosito. Mi sarebbe piaciuto però avere una chiosa finale un po’ più corposa riguardo allo sviluppo delle tematiche.

    1. Grazie Davide, ho preferito dare un assaggio di contenuti per evitare di spoilerare 🙂 Se hai possibilità ti consiglio di correre al cinema… de gustibus, ma credo che Oblivion abbia molto da dire e, soprattutto, da mostrare. Merita d’essere visto sul grande schermo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...